La mostra personale di Luciano Conteduca racconta il percorso di un artista capace di cogliere con immediatezza atmosfere, paesaggi e stati d’animo. Con uno stile spesso definito postimpressionista, Conteduca trasforma marine, borghi liguri e scorci della Riviera in opere ricche di luce e suggestione.
Le sue opere impreziosiscono anche le stanze del Residence Dolcemare, portando negli ambienti colori, atmosfere e suggestioni del territorio ligure e creando un legame speciale tra arte e soggiorno.

Attesa di un ritorno al mare
La spiaggia dei pescatori di Laigueglia ritratta in un momento di calma. Le barche, adagiate sui caratteristici scivoli in legno, attendono il ritorno al mare, mentre sullo sfondo il molo principale delimita l’orizzonte e racconta il profondo legame tra il borgo e la sua tradizione marinara.

Burrasca sulla Gallinara
Due piccole barche da pesca tirate a riva occupano il primo piano di una spiaggia quasi deserta. Gli scafi, uno scoperto e l’altro protetto da un telo a righe, rimangono immobili sulla sabbia, circondati da rocce e ciuffi di vegetazione costiera. Davanti a loro, il mare agitato si estende verso l’isola Gallinara, collocata al centro dell’orizzonte. Il cielo scuro, attraversato da una lama di luce che sembra scendere in direzione dell’isola, conferisce alla scena un’atmosfera drammatica e sospesa. Sulla destra si intravede una piccola struttura protesa verso l’acqua, mentre alcune vele appena accennate affrontano il mare in lontananza. Il contrasto fra le barche al sicuro sulla riva e l’inquietudine del cielo costituisce il tema centrale dell’opera.

Fiori nel caruggio
Scena di vita quotidiana nel centro storico di Laigueglia. Le alte facciate del borgo incorniciano il caruggio e conducono lo sguardo verso l’arco posto al centro della composizione. In primo piano, una bancarella di fiori e alcune figure impegnate negli acquisti animano la strada; sul lato opposto compaiono abiti esposti e altri passanti. L’opera racconta il volto più vissuto e domestico del paese, fatto di botteghe, incontri e piccoli commerci, attraverso i colori caldi delle case e quelli più vivaci dei fiori e delle persone.

Il Bastione sul mare
Veduta del Bastione di Levante e delle case storiche affacciate sulla spiaggia dei pescatori di Laigueglia. In primo piano, le imbarcazioni tradizionali adagiate sulla riva e i loro riflessi nell’acqua accompagnano lo sguardo verso il borgo, dove l’architettura ligure si fonde con il paesaggio costiero in una scena di quiete quotidiana.

Il castello delle vele
Veduta di una baia animata da numerose imbarcazioni a vela. In primo piano, una barca tradizionale tirata a riva, con un telo o una rete appoggiata sul bordo, introduce la scena e richiama il lavoro quotidiano dei pescatori. Poco oltre, gli alberi e le vele delle barche ormeggiate creano una fitta successione di linee verticali e di riflessi sull’acqua. Sulla sponda opposta si sviluppano la spiaggia e un piccolo borgo, sovrastato da una collina alberata sulla quale emerge una costruzione fortificata, simile a un castello o a un’antica torre. La fortezza domina silenziosamente il paesaggio, mentre la baia e le vele restituiscono alla composizione movimento e luminosità.

Il golfo inquieto
Veduta del litorale dalla passeggiata di Laigueglia, con alcune imbarcazioni tirate a riva in primo piano. Il mare mosso e il cielo carico di nuvole conferiscono alla scena un’atmosfera intensa e irrequieta. Sullo sfondo si sviluppa la costa del golfo di Alassio, mentre all’estremità dell’orizzonte compare la sagoma dell’isola Gallinara. Le barche immobili sulla spiaggia contrastano con il movimento dell’acqua e del cielo.

Il golfo oltre i giardini
Veduta panoramica dall’altura orientale di Laigueglia, probabilmente dalla zona prossima alla Cappella dell’Immacolata Concezione. La composizione si apre attraverso una rigogliosa vegetazione mediterranea, fatta di alberi, cespugli e fioriture dai colori caldi, fra i quali affiorano alcune abitazioni adagiate lungo il pendio. Più in basso si sviluppano la strada costiera e la lunga spiaggia che accompagna lo sguardo verso Alassio. Sullo sfondo, il profilo delle colline racchiude il golfo, mentre la sagoma dell’isola Gallinara emerge sulla destra. Il contrasto tra la vegetazione ravvicinata e l’ampiezza del paesaggio marino restituisce una Laigueglia osservata da una prospettiva più intima e appartata.

Il mare dentro il borgo
Scena di vita quotidiana ambientata in una piccola piazza o corte del borgo. Una barca da pesca tirata a terra occupa il primo piano, portando simbolicamente il mare fin dentro lo spazio abitato. Alle sue spalle, le facciate delle case, i panni stesi alle finestre, le persone che attraversano la piazzetta e la vegetazione fiorita raccontano una dimensione intima e domestica. La presenza della barca non appare soltanto decorativa, ma richiama il profondo legame tra la vita del paese e la sua tradizione marinara.

Il mestiere del mare
Due imbarcazioni da pesca occupano il centro della composizione, adagiate sulla sabbia sopra i tradizionali traversi utilizzati per l’alaggio e la discesa delle barche verso il mare. Sullo sfondo, alcune figure sono raccolte vicino alla riva, mentre le cabine balneari, le palme e una piccola bandiera italiana collocano la scena in un ambiente costiero mediterraneo. Più che un semplice paesaggio, il dipinto racconta la dimensione quotidiana e concreta della vita legata alla pesca.

La Gallinara oltre il varco
Un passaggio naturale, incorniciato da rocce, arbusti e vegetazione costiera, conduce lo sguardo direttamente verso il mare. Al centro dell’orizzonte emerge la sagoma dell’isola Gallinara, affiancata da alcune barche a vela. Il cielo fitto di nuvole e la luce dorata che filtra al centro creano un’atmosfera sospesa, quasi di attesa. La composizione è costruita come una finestra sul paesaggio: il sentiero sabbioso in primo piano diventa un invito ad avanzare verso il mare e verso l’isola.

La Gallinara tra le vele
Due grandi imbarcazioni a vela attraversano le acque del golfo di Alassio, occupando quasi interamente la composizione. Le vele spiegate e inclinate suggeriscono il movimento del vento e della navigazione, mentre sullo sfondo compaiono la costa del golfo e, incastonata tra le imbarcazioni, la piccola sagoma dell’isola Gallinara. I riflessi frammentati sull’acqua amplificano la luminosità e il dinamismo della scena.

La guardiana del porto
Veduta del porto Luca Ferrari di Alassio, animato da gozzi, imbarcazioni ormeggiate e numerose barche a vela. Gli scafi raccolti in primo piano e la successione verticale degli alberi conducono lo sguardo verso lo sperone roccioso, sul quale emerge la Cappelletta Stella Maris. La sua presenza silenziosa domina il bacino portuale e rafforza il legame della scena con la memoria e la tradizione marinara di Alassio. Il titolo La guardiana del porto nasce proprio dalla posizione della Cappelletta, che dall’alto sembra vegliare sulle barche e sui naviganti.

Laigueglia dal molo – San Matteo e la spiaggia
Veduta del centro storico di Laigueglia osservato dal molo, con la spiaggia, le barche dei pescatori e alcune scene di vita quotidiana in primo piano. Sullo sfondo emerge la chiesa parrocchiale di San Matteo, riconoscibile dalle due torri campanarie e dalla sua posizione dominante rispetto al borgo marinaro.

Luce fra gli ormeggi
Un gruppo di imbarcazioni ormeggiate occupa i due lati della composizione, lasciando aperto al centro un passaggio visivo verso il mare e la costa lontana. Gli alberi delle barche si innalzano verticalmente contro un cielo denso di nuvole, mentre una fascia di luce calda illumina l’orizzonte e si riflette sulla superficie dell’acqua. La disposizione delle barche crea una sorta di quinta naturale, conducendo lo sguardo verso la piccola altura visibile sullo sfondo. L’opera non rappresenta soltanto un porto o una rada, ma soprattutto il momento di quiete degli scafi fermi dopo la navigazione.

Neve sul mare
Insolita veduta invernale della passeggiata e della spiaggia di Laigueglia, completamente ricoperte dalla neve. Sulla sinistra emerge il Bastione di Levante, affiancato dal lungomare e da alcune piccole figure; sulla distesa bianca sono adagiate le tradizionali barche dei pescatori, i cui colori interrompono la tonalità fredda e uniforme del paesaggio. Il mare scuro e mosso, la costa del golfo sullo sfondo e il cielo carico di nuvole accentuano il carattere eccezionale della scena. La neve trasforma un luogo normalmente associato alla luce mediterranea in un paesaggio silenzioso, sospeso e quasi irreale.

Ormeggi sotto Stella Maris
Veduta del porto Luca Ferrari di Alassio, animato da numerose imbarcazioni raccolte all’interno del bacino. In primo piano, i gozzi dai colori vivaci si riflettono sull’acqua, mentre alle loro spalle si innalza una fitta successione di alberi e vele che conferisce ritmo e profondità alla composizione. Sul promontorio roccioso emerge la Cappelletta Stella Maris, presenza silenziosa che domina gli ormeggi e accompagna idealmente i naviganti. Rispetto all’opera La guardiana del porto, qui l’attenzione è maggiormente concentrata sulla densità delle barche, sui riflessi e sulla vita del porto, mentre la Cappelletta rimane sullo sfondo come punto di riferimento. La Cappelletta sorge sopra il porto Luca Ferrari ed è un monumento commemorativo dedicato ai caduti del mare, tradizionalmente associato alla protezione dei marinai.

Pioggia sul Bastione
Veduta della passeggiata a mare di Laigueglia dominata dal Bastione di Levante. Due figure con l’ombrello avanzano lungo il percorso bagnato, sul quale la pioggia crea riflessi scuri e luminosi. A sinistra, un’imbarcazione collocata tra fiori e vegetazione richiama l’antica identità marinara del borgo; sulla destra si aprono la spiaggia e il mare, attraversato da alcune barche a vela. Il Bastione, costruito nel XVI secolo e unico superstite delle antiche torri difensive di Laigueglia, emerge come elemento centrale e silenzioso della scena.

Vele oltre il Bastione
Veduta della passeggiata a mare di Laigueglia, dominata sulla sinistra dal Bastione di Levante. Le barche dei pescatori adagiate sulla spiaggia occupano il primo piano, mentre alcune vele si preparano a prendere il largo. Un piccolo dehors e le figure che passeggiano lungo il litorale introducono una dimensione quotidiana e vissuta. Sullo sfondo, la costa e la sagoma dell’isola Gallinara chiudono l’orizzonte. Il dipinto unisce così tre elementi centrali dell’identità del borgo: il Bastione, la tradizione marinara e l’apertura verso il mare.